Le performance della Lista dei desideri nell’e-commerce

Statistiche 2026 su Lista dei desideri, avvisi di disponibilità e carrelli abbandonati

Da dove arriva davvero il fatturato generato dalla Lista dei desideri, sulla base dell’attività di 227 negozi Shopify attivi, insieme alle statistiche più recenti del settore su lista dei desideri, avvisi di disponibilità e avvisi di calo di prezzo.

Basato su 227 negozi Shopify attivi

Il programma

Programma Lista dei desideri

La Lista dei desideri permette ai clienti di salvare i prodotti che li interessano senza doverli comprare subito: per pianificare un regalo, tenere d’occhio il prezzo o semplicemente decidere più tardi. È diventata un’aspettativa standard nell’e-commerce, strettamente legata a funzioni come gli avvisi di disponibilità e di calo di prezzo, che riportano il cliente sul sito nel momento giusto.

Dove la Lista dei desideri è attiva, funziona: il fatturato mediano che genera è di 9.821 $ per negozio negli ultimi 6 mesi di calendario.

Fatturato mediano Lista dei desideri

9.821 $

per negozio, negli ultimi 6 mesi di calendario

Quota dello storefront

96 %

Attività del widget sul sito

Differenza tra i piani

15.980 $ vs 2.973 $

Shopify Plus vs Grow

Effetto degli avvisi di disponibilità

+8,5 % di fatturato in più

Per i negozi che li attivano

Effetto degli avvisi di calo di prezzo

+8,6 % di fatturato in più

Per i negozi che li attivano

Il widget sullo storefront è la base

Nel nostro campione quasi tutto il fatturato è arrivato dall’esperienza sul sito: il widget sullo storefront genera il 96 % del fatturato attribuito alla Lista dei desideri, grazie ai clienti che salvano i prodotti mentre navigano. È il risultato di base che ogni negozio ottiene semplicemente attivando la Lista dei desideri sullo storefront. Le email di avviso si aggiungono a questa base. Le notifiche di disponibilità portano un valore mediano dell’8,5 % di fatturato in più rispetto al solo storefront, e gli avvisi di calo di prezzo (prodotti in sconto) un ulteriore 8,6 %, nei negozi che li usano. Per entrambi basta attivare un’opzione e preparare un template email: 30 minuti ben spesi.

Storefront

Il 96,4 % del fatturato della Lista dei desideri parte dal widget sullo storefront

Storefront + avvisi di disponibilità

Solo storefront

24.140 $

Storefront + avvisi di disponibilità

26.190 $

+8,5 % aggiungendo gli avvisi di disponibilità

Valore mediano, tra i negozi che usano entrambi (n=32)

Storefront + avvisi di calo di prezzo

Solo storefront

8.394 $

Storefront + avvisi di calo di prezzo

9.119 $

+8,6 % aggiungendo gli avvisi di calo di prezzo

Valore mediano, tra i negozi che usano entrambi (n=25)

Le notifiche sui prodotti salvati e i promemoria di follow-up aggiungono molto meno: insieme restano sotto l’1 %.

Il valore della Lista dei desideri cresce con le dimensioni del negozio

I negozi più grandi e consolidati ottengono i risultati migliori. I negozi Shopify Plus generano un fatturato mediano di 15.980 $ dalla Lista dei desideri, contro 2.973 $ dei negozi sul piano Grow: un andamento coerente con il resto del report, dove le funzioni di fidelizzazione e di engagement valgono sempre di più al crescere della base clienti.

Fatturato mediano Lista dei desideri per piano

USD per negozio

Shopify Plus

15.980 $

Advanced

12.931 $

Advanced Shopify

7.693 $

Grow

2.973 $

Shopify

2.028 $

Fatturato mediano Lista dei desideri per settore

USD per negozio

Moda

9.873 $

Beauty

9.684 $

Arte e artigianato

4.562 $

Beauty e cura della persona

4.150 $

A differenza dei report di settore basati su sondaggi, questi dati riflettono i comportamenti d’acquisto reali di 227 negozi Shopify attivi.

Statistiche sulla funzione

Statistiche sulla Lista dei desideri da conoscere

Le liste dei desideri sono diventate, senza far rumore, una delle funzioni più usate nell’e-commerce: un modo semplice per salvare ciò che si desidera senza decidere subito. Qui sotto trovi una raccolta dei dati più recenti su come influenzano i comportamenti d’acquisto, le conversioni e la retention, insieme ai risultati della nostra analisi sull’attività delle liste dei desideri in 227 negozi Shopify.

01

I clienti dichiarano di usare la lista dei desideri soprattutto per seguire le variazioni di prezzo (16,8 %), condividere la lista con altri (9,6 %) o tenere d’occhio i prodotti esauriti fino al riassortimento (7,5 %).

Bizrate Insights

02

L’interesse per la lista dei desideri cala nettamente con l’età: la vuole il 27,86 % dei 18-29 anni, contro il 16,34 % dei 30-49 anni, l’11,41 % dei 50-64 anni e solo il 9 % di chi ha 65 anni o più.

Bizrate Insights

03

Il 59 % dei clienti dichiara di aver abbandonato un carrello negli ultimi tre mesi perché stava solo guardando e non era pronto ad acquistare.

Drip

04

Il tasso medio di abbandono del carrello online è del 70,22 %.

Baymard Institute

05

I motivi principali di abbandono del carrello sono costi aggiuntivi come spedizione e tasse più alti del previsto (48 %), l’obbligo di creare un account (26 %), un checkout troppo lungo o complicato (22 %), la scarsa fiducia nel sito per i dati di pagamento (18 %) e il costo totale non visibile subito (17 %).

Baymard Institute

06

L’abbandono del carrello costa ai retailer online circa 18 miliardi di dollari all’anno in vendite perse.

SellersCommerce

07

Da mobile il carrello viene abbandonato più spesso che da desktop: 80,45 % contro 68,62 %.

Dynamic Yield

08

Il tasso di conversione dalla lista dei desideri all’acquisto va di norma dal 5 % al 20 %, con i valori più alti dove sono attive email automatiche come gli avvisi di calo di prezzo e di disponibilità.

KISSmetrics

09

Un retailer ha automatizzato le email di calo di prezzo sui prodotti salvati e ha visto la conversione della lista dei desideri passare dall’8 % al 22 %, riducendo il tempo medio dal salvataggio all’acquisto da 45 a 18 giorni.

KISSmetrics

10

Le email di disponibilità raggiungono un tasso di apertura del 59,19 % e un tasso di conversione del 5,34 %, e nel 2025 sono risultate il tipo di email automatica con la conversione più alta, al 6,46 %.

Omnisend

11

Un case study ha rilevato che gli avvisi di disponibilità di un retailer convertivano in media al 22,45 %.

MarketingSherpa

12

Le email di disponibilità registrano un tasso di apertura del 65,32 %, il più alto tra i tipi di campagna analizzati, e convertono al 14 %, contro l’8,17 % della media di tutte le email.

Barilliance, via Drip

13

Le notifiche di disponibilità possono aumentare il fatturato dal 5 % al 15 % per i merchant che le usano, con le conversioni più forti nelle prime 24 ore dall’invio.

Voxwise

14

I clienti che attivano le notifiche di disponibilità e di calo di prezzo hanno un valore del ciclo di vita superiore del 30-40 % rispetto agli altri.

Voxwise

15

Gli avvisi di calo di prezzo convertono dall’8 % al 15 %, contro un 1,5-2,5 % circa dei tassi di conversione medi del negozio.

Store Owner Tips

16

Il 43 % dei clienti indica il prezzo troppo alto come motivo di esitazione all’acquisto: esattamente l’ostacolo che gli avvisi di calo di prezzo servono a rimuovere.

Store Owner Tips

17

Chi abbandona il carrello raramente lo fa per sempre: circa il 75 % dichiara di voler tornare più tardi per completare l’acquisto.

Bloomreach

18

Dal salvataggio di un prodotto all’acquisto passano in mediana 41 giorni, secondo uno studio multisettoriale su 49.000 account merchant e milioni di sessioni.

Swym

19

Il 74,7 % degli acquisti avviene entro 30 giorni dal salvataggio del prodotto, mentre il restante 25,3 % richiede fino a 120 giorni o più.

Swym

20

I tempi di acquisto variano molto da categoria a categoria. Nell’elettronica di consumo si converte più rapidamente, con una media di soli 18,56 giorni e l’84,55 % degli acquisti completati entro il primo mese.

Swym

21

Chi usa la funzione «salva per dopo» ha una probabilità da 2 a 3 volte maggiore di completare prima o poi l’acquisto rispetto a chi non la usa.

Store Owner Tips

22

Quasi la metà dei clienti, il 49,04 %, ignora del tutto la lista dei desideri, spesso perché è difficile da trovare o da usare.

Store Owner Tips

I nostri dati

Su 227 negozi Shopify, il fatturato mediano attribuito alla Lista dei desideri è stato di 9.821 $ per negozio negli ultimi 6 mesi di calendario. Il 96 % arriva dal solo widget sul sito, cioè da ciò che un negozio guadagna semplicemente permettendo ai clienti di salvare i prodotti. Gli avvisi di disponibilità e di calo di prezzo, che nel campione erano configurati solo in parte, sono lo strato che si aggiunge a questa base.

9.821 $

Fatturato mediano per negozio

96 %

Dalla navigazione sul sito

227

Negozi Shopify attivi analizzati

Dati rilevati da Growave negli ultimi 6 mesi di calendario. Il fatturato dello storefront riflette le interazioni con la lista dei desideri sul sito, escluso il traffico dalle email; il fatturato delle notifiche è attribuito entro una finestra di sessione di due giorni.